Autonoleggi: evitare le fregature

Negli ultimi anni è sensibilmente aumentata la confidenza con gli acquisti online da parte di moltissime persone e questo ha contribuito ad infoltire l’esercito dei turisti risparmiatori fai da te che impegnano molte ore del loro tempo a scorrere pagine di attraenti offerte che la rete offre quotidianamente.

Grazie ad alcune compagnie aeree low cost sono inoltre esponenzialmente aumentati i viaggi di corto raggio mirati a ridistribuire tra le varie destinazioni europee milioni di persone che solo qualche anno fa preferivano passare il week end fuori porta o sul divano di casa. Cosa che magari farebbero volentieri tutt’oggi, non fosse per  l’asfissiante martellamento social che ci obbliga a partecipare al campionato del ci sono stato anch’io.

Nel mondo dei turisti ad ogni costo, ma a basso costo, sono moltiplicate anche le offerte al ribasso da parte dei noleggiatori di auto che ormai fanno a gara per accaparrarsi i clienti. Si trovano così sul mercato online offerte molto attraenti che dovrebbero far riflettere spesso l’ignaro cliente sul perché di tali tariffe. Per levarsi ogni ulteriore dubbio basterebbe leggere bene il contratto di vendita prima di strisciare la propria carta di credito ma, è noto, gli italiani non leggono. Anzi, è già un miracolo sapere che tu sia arrivato fin qua a leggere questo post.

Prezzi di noleggio particolarmente aggressivi spesso nascondono delle insidie come ad esempio le assicurazioni a copertura parziale o con franchigia. Personalmente anni fa mi è capitato uno spiacevole episodio con la Sixt dalla quale ero stato attratto proprio da uno dei loro prezzi molto convenienti. Dato il breve termine di noleggio, ossia un trasferimento giornaliero aeroporto-casa, non ho esitato a prendere l’auto con questi signori, nettamente più economici rispetto altri colossi del settore. Com’è andata? Per mantenere il prezzo più basso offerto dalla compagnia mi sono avvalso di una copertura base. Firmato il contratto l’addetta allo sportello mi ha indicato una navetta che mi ha accompagnato fino al deposito all’aperto, non troppo vicino all’aeroporto. Lì ho perso parecchio tempo prima di trovare la vettura che mi era stata assegnata, data l’inesistenza di indicazioni alfabetiche o numeriche e visto che tutte le macchine erano ricoperte dal ghiaccio. Particolare questo che si rivelerà fatale. La ricerca è durata un bel pò. Lascio immaginare la gioia nello svolgere la pratica di ricerca dopo un volo di 6 ore con sveglie all’alba annesse e via dicendo; in un freddo polare per giunta. Trovata l’auto ho impiegato un’altra mezz’ora per sbrinarla e finalmente mi sono messo alla guida in una deserta autostrada notturna. Il giorno seguente, vista l’assenza dell’incaricato, ho lasciato le chiavi direttamente al box Sixt e me ne sono andato. Morale della favola: mi è stata addebitata sulla carta di credito una scheggiatura al parabrezza di cui non sono responsabile. A niente sono servite le mie motivazioni. Lezione numero uno: prima di ritirare la macchina controllare assieme all’addetto ogni eventuale danno pre esistente. Fate delle foto, non fidatevi di quelli che dicono non si preoccupi, non importa. Per ogni impiegato che non si preoccupa ce ne sono altri due che non aspettano altro che fottervi i soldi. Nel mio caso specifico verificare i danni all’auto era risultato impossibile per due motivi: l’incaricato Sixt non era fisicamente presente alla consegna del mezzo e la macchina era completamente ricoperta dal ghiaccio. Fatto sta che la lezione è servita e, non solo non ho più noleggiato Sixt, ma se posso metto anche in guardia le persone che hanno intenzione di farlo.

https://it.trustpilot.com/review/sixt.it

Da allora il requisito indispensabile per ogni vettura che noleggio è la copertura totale dei danni senza franchigia. A chi rivolgersi? Ci sono molti noleggiatori, non necessariamente catene internazionali, che stipulano la kasko anche a prezzi vantaggiosi.

Da ricordare però che nessuno regala niente.

Non fatevi ingannare dal modello della macchina illustrato che tanto difficilmente corrisponderà al vero, grazie alla sensata dicitura “o di pari categoria”, piuttosto fate caso ai milioni di clausole presenti nel contratto. Ad esempio ci sono società che non includono il guidatore aggiunto, chilometraggio illimitato, catene da neve (sostituite dai pneumatici invernali dopo che il Garante della Concorrenza già nel 2014 abbia messo alle strette gli autonoleggiatori che le facevano pagare), particolari che aumentano di uno sproposito la tariffa finita.

Sixt ad esempio per un giorno di noleggio dall’aeroporto di Bergamo con la formula a sorpresa sfida la fortuna (…che è tutto che dire) ti offre un’auto di categoria a caso ed al prezzo di una economica potresti trovarti a guidare un suv ad esempio; costa 50,01 euro al giorno con chilometri illimitati. Franchigia di 1.900,00 euro in caso di danno o furto, senza catene a bordo, senza conducente addizionale e con esclusione di guidatori sotto i 21 anni. Vogliamo evitare di rischiare di vendere la casa per pagare i danni alla compagnia di noleggio arancione? Togliendo le franchigie, da 50,01 euro la tariffa sale a 95,00. Adesso che ho la kasko con Sixt dormo tranquillo? Sul loro sito ci informano che:

Nota bene:

Qualora il noleggiante abbia acquistato una protezione Kasko (furto), in caso di furto nelle regioni Puglia, Basilicata, Calabria, Campania, Molise o Sicilia, si applicano le seguenti franchigie a carico del noleggiante:

950 EUR: MCMR, ECMR, EDMR, CCCC, CCMR, CDMR, CDAR, CLMR, CLAR, CVMR, CWMR.
1400 EUR: CFMR, CFAR, IDMR, IDAR, IFMR, ILMR, ILAR, IVMR.
1500 EUR: CTMR, SDMR, SDAR, SFMR, SVMR, SVAR, SWMR, FDMR, FDAR, FFAR, FFMR, FWAR.
1650 EUR: EUR ITMR, ITAR, STMR, STAR, FVMR, FVAR, PDAR, PFAR, PWAR, LDAR, LWAR.
1950 EUR: XDAR, XFAR, LTAR, LFAR, LSAR.

Chi non conosce il significato di queste sigle?

La mancata trasparenza non è mai un buon segno. Se praticano l’occultismo in fase di pre vendita immaginiamoci poi. I sistemi per addebitare degli extra legittimamente ce ne sono a bizzeffe: serbatoio con meno carburante del previsto, mancata pulizia del mezzo, scheggiatura cristalli o fanali, ammaccature carrozzeria, usura immotivata dei pneumatici e via scorrendo. Chissà quante volte sarà stato fatto pagare l’identico danno sulla stessa vettura a svariati ed ignari clienti.

Se inoltre non si parla la stessa lingua o non si hanno garanti che possono intercedere non rimane che prendere a martellate prima il salvadanaio e poi i propri organi riproduttivi sporgenti.

Ognuno è libero di scegliere il suo destino naturalmente; ci sono persone cui tutto fila liscio nonostante scelte azzardate.

Esperienza insegna però che mai come con gli autonoleggiatori  vale il detto: chi più spende, meno spende.

https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/02/24/autonoleggio-ecco-i-tranelli-nei-contratti-e-le-nuove-linee-guida-su-prezzi-servizi-aggiuntivi-e-metodi-di-pagamento/3340481/

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