Cosa aspettarsi da Marsa Alam

DSC_0907L’Egitto è da sempre una delle mete preferite dagli italiani per principalmente tre motivi: la vicinanza geografica che consente il raggiungimento della destinazione in poche ore di volo, i costi decisamente contenuti e l’elevata probabilità di trovare temperature gradevoli anche nei periodi invernali europei.

Aggiungiamoci anche le persone che sono ancora attratte dal fascino dell’Antico Egitto con tutti i suoi capolavori conservati più o meno bene e le centinaia di leggende che li accompagnano nel lunghissimo cammino storico ed ecco che i charter sono presto riempiti da frotte di turisti italiani che ad ogni atterraggio non controllano il sistematico applauso. DSC_0921

Tra i tanti posti che offre il desertico paesaggio egiziano compare anche la neonata Marsa Alam, luogo di recentissima ideazione nel campo turistico. Spremuta come un limone Sharm el Sheik, fu prima colonia italiana, in seguito russa, ora non ben definita; edificata fino all’ultimo centimetro Hurghada, prima colonia anglo-teutonica, poi russa, ora non ben definita; Ecco Marsa Alam, penultima nata di località balneari create dal nulla ed al momento circondata dal nulla.

DSC_0914Con il proprio aeroporto e distante 3 ore abbondanti di auto dalla prima cittadina vicina con più di cento abitanti, Hurghada, Marsa Alam offre al turista la possibilità di rilassarsi al sole e di inseguire i variopinti pesci della barriera corallina, ancora integra dall’inquinamento acustico e luminoso che negli altri luoghi hanno generato l’inevitabile impoverimento della fauna marina. DSC_0886

Nella maggior parte le poche strutture alberghiere abbondano di stelle ma ci si metta nella testa una volta per tutte che far affidamento alle categorie dichiarate dagli hotel in Paesi poveri è sempre un terno al lotto. L’Egitto in particolar modo è sì capace di costruire imponenti strutture ricettive dall’accattivante aspetto, ma non è in grado di inserirci personale in grado di mantenere, programmare e sviluppare tali, letteralmente, cattedrali nel deserto. D’altronde la completa assenza di scuole professionali turistiche e la totale assenza di adeguata istruzione scolastica portano a risultati parecchio deludenti.

Un peccato. Scuole specialistiche impiegherebbero moltissime persone nell’insegnamento, toglierebbero dalla strada o da paesini di estro medievale migliaia di ragazzini con poche prospettive, finalmente fornirebbero personale qualificato alle strutture e potrebbero tranquillamente interagire, anche economicamente, con i diversi tour operator europei che per vivere, a volte solo sopravvivere, necessitano dell’Egitto come gli esseri viventi necessitano dell’ossigeno.DSC_0897

La realtà è diversa e così bisogna munirsi di pazienza, abbassare l’asticella delle aspettative e concentrarsi esclusivamente al silenzio, sole e mare che in questo caso offre Marsa Alam.

Tarocchi originali

Tarocchi originali

Se già non risiedete in un hotel a Porto Ghalib, la possibilità di raggiungere questa piccola marina è facile ed economica. E senza alternative. Agglomerato di case di recente costruzione e voluta dal solito emiro milionario di turno ha l’inconfondibile e poco originale impronta egiziana con la schiera di negozietti stracolmi di patacche ed imitazioni di ogni genere e tipo ed i loro gestori perennemente sulla porta occupati nella tentata vendita di improbabili prodotti miracolosi e scontatissimi. Parallelamente la fila di caffè è bar, a loro volta fatti con lo stampino.

DSC_0931Porto Ghalib si gira in pochi minuti ed offre rari scorci meritevoli di essere immortalati in qualche scatto che il più delle volte si rivolge alle barche ormeggiate, dall’aspetto di lussuosi yacht ma in realtà barcarole di poco pregio, piuttosto che ad edifici meno peggio edificati che nonostante il fatto siano costruiti di recente presentano già crepe e preoccupanti segni di usura dovuti all’uso di materiale scadente e manodopera non qualificata.

Il messaggio è chiaro: non siamo a Las Vegas e molti disservizi tecnologici (leggasi probabili sconnessioni o segnale wifi debole) sono abbastanza frequenti, ma visto il territorio e le condizioni del Paese è quasi miracoloso averle a disposizione. Tra l’altro, per chi come priorità ha il wifi e non il mare, suggerisco di acquistare una sim locale.DSC_0933

Se invece la tecnologia non è il vostro forte o semplicemente potete farne a meno per qualche giorno, Marsa Alam offre diverse escursioni di vario genere e tipo, tra cui l’estenuante ma imperdibile visita nella meravigliosa Luxor. Escursioni che è preferibile effettuare con il vostro tour operator per un motivo non solo di sicurezza, ma di buona riuscita e professionalità garantita.

Come spesso accade per risparmiare 15 euro si buttano via intere giornate per fare denunce e report medici o semplicemente litigate per rimborsi non dati o escursioni non effettuate.

DSC_0895Vi fareste mettere le mani in bocca da un dentista senza laurea? Non fidatevi di chi ha uffici turistici polverosi ed improvvisati, vi chiama amico e vi da le pacche sulle spalle.

Viaggiate sicuro.

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