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Puntata Zero. Grecia, Rodi. Lindos Bay e sud dell’isola. (Seconda Parte)

Seconda Parte

Seconda Parte

1.6 163cv

1.6 163cv

Mezzo utilizzato da Renato: Mini Cooper S da 163 cv

Tempo di percorrenza da Faliraki a Pefkos: 18′

Playlist:

Daniele ancora non sa che dormirà in un hotel 3 stelle.

Raggiungo il Lindos Bay che, nonostante gli aiuti satellitari di ogni genere e tipo, non trovo.

Al sesto passaggio in cui il mio smartphone mi indica una roccia con una capretta che mi guarda insospettita come punto d’arrivo, ricordo le mie origini umane e chiedo indicazioni  ad una persona. La tentazione di chiederle alla capra era piuttosto forte. Mi imbatto invece in un simpatico omino che ho incontrato mentre scendevo un pendio che mi avrebbe portato a morte sicura non avessi fatto marcia indietro. Così chiedo Lindos Bay e scopro di aver trovato l’unico australiano emigrato a Rodi negli ultimi 30 anni che tra una smerigliatura di ringhiera e l’altra mi indica le migliori spiagge di Lindos non capendo che cercavo l’hotel Lindos Bay e non la baia di Lindos. In un primo momento ho pensato fosse stato mandato da Daniele per farmi uno scherzo. Fatto sta che in un modo o nell’altro arrivo finalmente nell’hotel cui capeggia la scritta “Sentido”.

Ingresso Lindos Bay

Ingresso Lindos Bay

Al check in mi viene consegnata una scheda da compilare in greco ed inglese (quindi immagino già le dimostranze degli italiani) e la camera assegnata è la 214. Sarà l’esperienza acquisita in questi anni ma già quando ho chiesto informazioni alla capra avevo intuito che non sarei finito nel lusso che cercavo. Ed infatti… Se la posizione dell’hotel in se stessa è davvero eccellente perché direttamente sulla spiaggia di una baia bellissima, la struttura è il classico albergone costruito fine anni 80 con pezze di verniciatura qua e là.

Posizione eccellente

Posizione eccellente

La stanza è sicuramente di ottima fattura, con un letto matrimoniale molto curato, aria condizionata regolarmente funzionante ed un bagno in condizioni piuttosto buone. Ottima impressione la danno anche gli accappatoi e le ciabattine gentilmente messi a disposizione dell’hotel ed una bottiglietta d’acqua, peccato tenuta fuori dal frigo a temperatura ambiente. (L’ambiente offre 38 gradi).

Stanza vista mare

Stanza vista mare

Non avrei tempo di usufruire della Spa ma, sinceramente, dopo aver frequentato le spa alle Maldive e gli hammam in Giordania, ho il sentore di non perdermi nulla.

Spa un pò trascurata

Spa un pò trascurata

L’attesa di Daniele finalmente finisce. Il suo “parto adesso da casa” mi ha consentito di dormire un’oretta abbondante. Abbiamo quindi cenato. Sinceramente un ottimo ambiente, non troppo affollato, con gente abbastanza educata e civile. Cucina internazionale con punto di forza lo show cooking ma anche il reparto verdura, frutta e dolci molto curato. Personale all’altezza, veloce e preparato.

Angolo relax fuori dal ristorante

Angolo relax fuori dal ristorante

Finita la cena, nonostante il tentativo di Daniele di rincorrere tre ragazze svedesi che sembravano abbastanza predisposte ad una partita a rubamazzetto, siamo finiti al Mojito, dove oltre ad avermi salvato il mio futuro matrimonio ho finalmente bevuto anch’io due mojito appunto, dopo un’astinenza mensile.

Uno alla fragola ed uno al kiwi, decisamente buoni. Atmosfera sublime grazie al cielo di quella parte di Rodi che, non essendo luminosamente inquinata presenta un cielo davvero stellare. In tutti i sensi.

Mojito's al buio

Mojito’s al buio

Cielo che mi aiutava a conquistare le ragazzine quando nel lontano 1994… Sì occhei Maria, non continuo.

Tutto il romanticismo del luogo scompare alla presentazione del conto (31 euro per 4 Mojito mi pare) che fanno sì che io saluti il simpatico rasta che ci ha serviti. Per sempre.

Non del tutto abituato ad avere in corpo delle piccole dosi di alcool, dopo qualche discorso filosofico, comunico a Daniele che lui non dormirà al Lindos Bay bensì al Kamari beach, senza però riuscire a cogliere nei suoi occhi la delusione che mi sarei aspettato. Vorrà dire che la prossima volta la preparerò meglio. (Renato)

Puntata Zero. Grecia, Rodi. Kamari Beach e sud dell’isola. (Prima Parte)

Prima Parte

Prima Parte

Mezzo utilizzato da Daniele: Toyota Yaris da 68 cv.

Tempo di percorrenza da Faliraki a Pefkos: 45′

1.0 68 cv

1.0 68 cv

Playlist:

Un sabato sera diverso!

Ci siamo avventurati infatti al sud dell’isola per cenare al Lindos Bay in località Pefkos, appunto a pochi chilometri dalla splendida Lindos dove avremmo anche pernottato, dato che eravamo stati ospitati in questo deliziosa struttura. Entusiasta di rivedere luoghi in cui ho lavorato nel 2007 e all’idea di poter dormire in una struttura di prestigio, o sicuramente meglio di quelle in cui dormo abitualmente,  mi metto in marcia per raggiungere l’hotel.

Ad attendermi una volta raggiunta la struttura trovo Renato al quale cerco di spiegare che il mio ritardo è dovuto al fatto che ho dovuto schivare capre qua e là. (“Capra, capra, capra!” citazione di Sgarbi)

Abbiamo quindi cenato ed il mio giudizio è risultato positivo: ambiente silenzioso e buon buffet, grazie anche alla presenza di un ampio show cooking dove pasta e carne vengono grigliate al momento. Ho addirittura mangiato l’anguria dato che non ho dovuto fare a botte con i russi per strapparci di mano le fette a vicenda. (noti produttori di patate in casa e consumatori di anguria fuori)

Ma perché andare a dormire subito quando a pochi chilometri c’è il Mojito Bar? Locale sulla spiaggia di Kiotari in stile caraibico, molto frequentato e caotico di giorno, quanto riservato e silenzioso la sera.

Mojito Bar, Kiotari

Mojito Bar, Kiotari

Mojito preparato con (quasi) la giusta tecnica prevista dalla ricetta originale nata a La Bodeguita del Medio all’Havana, di ottimo aspetto visivo e sempre gradevole.

Il clima che si presenta la sera è molto romantico; il locale giusto per fare bella figura con una ragazza.

Dopo i miei Mojito mentre la mia mente ancora immagina di condividere questi posti con qualche amichetta, mi giunge la drammatica notizia: non dormirò al Lindos Bay, bensì al Kamari Beach (3 stelle). Noooo!

Ma dov’è il Kamari Beach? Dalle parti di Lardos dove almeno il mare è decisamente 5 stelle.

Piscina del Kamari Beach

Piscina del Kamari Beach

E l’hotel? Camera standard (bastardo Renato, potevi almeno darmi la superior che ho scoperto essere completamente rinnovata e bene anche!) in perfetto stile sud: sedia in legno che per spostarla devi sostenere un esame medico che attesti la tua idoneità cardiaca, armadio in compensato che pure mia nonna di Lecce ha gettato dal balcone il capodanno del 1985, letto matrimoniale composto da due letti singoli diversi ma uniti in qualche modo con voragine centrale. In compenso la camera è molto spaziosa ed i bagni completamente rinnovati con gran gusto. (Ma fare il contrario no piuttosto?)

Camera standard al Kamari Beach

Camera standard al Kamari Beach

...bellissimi i bagni

…bellissimi i bagni

Come anticipato anche la posizione di fronte la selvaggia baia di Lardos è un fattore positivo. Forte presenza di clientela est europea (magari la puntata 1 la faremo a Mosca così troveremo i greci) che però non mi ha preso in considerazione costringendomi così a finire la mia lunga nottata nella mia camera: la 43. (Daniele)

Spiaggia a Lardos

Spiaggia a Lardos