Come muoversi a Bruxelles

busPrima di dedicarmi alla descrizione della bellissima Bruxelles mi soffermo qualche istante su alcune informazioni utili su come raggiungerla. La maggior parte delle persone non hanno la possibilità di utilizzare aerei di Stato o rimborsi di viaggio pertanto optano di volare con compagnie low cost che utilizzano l’aeroporto di Charleroi come base, 60 km circa dalla città, anziché quello principale di Zaventem a 12 km. Sempre per motivi economici difficilmente da Charleroi a Bruxelles qualcuno opterà per il taxi, preferendo il trasporto in bus. Per quest’ultimo caso la biglietteria del pullman che ci porterà nella capitale fiamminga si trova uscendo dal gate 4 e proseguendo al di fuori del terminal per circa 30 metri dove si incontrerà un gabbiotto ove è possibile fare il biglietto che costa attualmente 17 euro a persona. (nel 2016) Una volta in possesso del tagliando si potrà attendere in fila l’arrivo del mezzo che è previsto per ogni mezz’ora. Chi volesse risparmiare 3 euro, arrivare con il biglietto già in tasca ed eventualmente optare per la priority line può prenotarlo on line all’indirizzo httpTRUCKs://www.brussels-city-shuttle.com/it#/

Il punto d’arrivo è in una zona non proprio delle migliori, la Midi Zuid, dove si trova una delle 4 stazioni del treno che servono la città e dove troverete anche la Metro.

Tenete presente che in Belgio le promozioni dei mezzi on line sono molto frequenti e particolarmente spinte dalle varie compagnie. Il treno, ad esempio, dal venerdì alla domenica propone prezzi scontati suddivisi a zone e purché vengano acquistati in rete. http://www.belgianrail.be/

Con questo sistema personalmente ho risparmiato la metà del costo. Non serve stampare il biglietto acquistato on line, sarà sufficiente farlo vedere a video del proprio smartphone, tablet o laptop al controllore che ve lo chiederà.

Abbastanza facile ma non troppo intuitivo utilizzare la Metropolitana che si snoda in tutti i luoghi possibili immaginabili della capitale. Il biglietto in questo caso si fa direttamente all’ingresso, come in tutte le metro del mondo tra l’altro, con la possibilità di scegliere tra corsa singola (in realtà è valido per un’ora una volta obliterato), giornaliero ed abbonamenti vari. Le stazioni della Metropolitana sono pulite e sicure come i mezzi. Strano inoltre sentire in sottofondo canzoni di Vasco Rossi e Zucchero che spesso armonizzano le attese sempre ben indicate sugli schermi. Chiaramente le brutte abitudini italiane del salto delle barriere o ingegnosi sistemi per non pagare la corsa non sono previste.

All’interno dei vagoni non sono presenti mendicanti, fisarmonicisti, zingari, teppisti e l’impressione è di viaggiare su un mezzo sicuro.

Bruxelles è ben servita anche dai taxi nel caso in cui ad esempio si dovesse scegliere di frequentare un ristorante dove sia richiesto un abbigliamento più impegnativo e quindi meno adatto ad un contesto da mezzo pubblico sia per motivi pratici che estetici.

Non si sente il bisogno di un auto a noleggio ma, eventualmente, parcheggi e distributori sono sparsi un po’ ovunque nel caso si voglia usufruire di una macchina a combustione tradizionale, mentre ancora più intelligente è la proposta di https://www.zencar.eu/en/ che gestisce una rete di car sharing elettrica che si vedono frequentemente sostare in vari punti della città accanto alle colonnine della ricarica confermando la vocazione d’avanguardia della capitale fiamminga.

mercedesNel caso in cui l’attitudine alle vecchie abitudini s’imponga alla logica new age e quindi si decida di rivolgersi ad un classico autonoleggio, il suggerimento è di non farsi abbindolare da offerte strabilianti che però nascondono importanti franchigie assicurative ed in tal caso verificare assieme ad un incaricato che il mezzo consegnato non presenti nessun graffio che in ogni caso andrebbe segnalato. Si sa che il figlio del calzolaio gira sempre scalzo ed infatti nel mio caso alcuni anni fa non osservando queste regole la Sixt mi ha addebitato un parabrezza scheggiato un’ora dopo la riconsegna della vettura e senza che nessun incaricato l’avesse mai verificata assieme a me sia durante la prima consegna che alla restituzione. Fatto sta che a nulla sono valsi i miei reclami per evidenziare di quanto improbabile fosse che sia accaduto a me durante la guida dato che non ho sentito o visto nessun oggetto piombare sul vetro. Nessun ripensamento da parte loro e nemmeno da parte mia che da quel giorno per precauzione mi rivolgo ad altre compagnie e con assicurazioni casco.

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2 responses to “Come muoversi a Bruxelles”

  1. Mario90 says :

    Articolo come sempre molto interessante! Avanti cosi! Tanti saluti
    Forse dai anche una occhiata sul mio blog http://www.vacanzebox.it
    Mario

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