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Fine anno, tempo di bilanci

Un altro anno giunge al termine ed è tempo di bilanci anche per Controviaggio.

Posso dire che le soddisfazioni crescono di mese in mese e l’impegno che il mantenimento del blog comporta comincia lentamente a germogliare.

Le percentuali parlano di un aumento del 22.15% di visitatori rispetto al 2014, che hanno potuto scegliere di leggere uno, qualcuno o tutti dei 46 articoli postati rispetto i 22 dell’anno precedente.

maggio 2015Riguardando le cose fatte in questi 12 mesi passati non posso che collocare in primo piano la bellissima esperienza in Sri Lanka che ha davvero gratificato ogni singolo sacrificio.

Un mondo ideale dove sono riuscito a scomporre e ricomporre gli elementi cui mi sono più appassionato in questa fugace vita terrena. Le persone, i luoghi, gli animali, osservati, fotografati e descritti dal profondo di me stesso, dal mio intimo e con tutta la mia ammirazione della loro convivenza tra spiritualità, colori e profumi.

aprile 2015Zainetto in spalla con Nikon pronta all’uso anche a Saragozza in Spagna, città splendida, ricca di arte con i suoi monumenti maestosi e l’affascinante storia che la vedrà nascere grazie all’Imperatore Romano Cesare Augusto, giungere all’apice come capitale del Regno d’Aragona per ripresentarsi ai giorni nostri in tutta la sua bellezza.

novembre 2015Sempre in Spagna, ma con intenti più sportivi che culturali, è stata la volta di sbarcare a Las Palmas in Gran Canaria dove il maltempo mi ha tolto la gioia di partecipare alla mia prima mezza maratona ma non quella di esplorare l’isola e di poterne ricavare un interessante resoconto sulle sane abitudini che si concretizzano nella gestione amministrativa.

agosto 15Naturalmente non poteva mancare il luogo spina dorsale di Controviaggio che è la Grecia, dove ho approfondito ulteriormente l’isola di Rodi e la cinematografica Kastellorizo, entrambe da visitare.

Non solo mare ma anche ciaspole ai piedi che mi hanno balzato in un mondo a me quasi sconosciuto quale la montagna che han fatto sì che intraprendessi ripidi sentieri innevati fino al raggiungimento di caldi ed accoglienti rifugi oppure che salissi sul fiabesco Trenino del Bernina che mi ha portato a documentare il luxury style della rinomata Sankt Moritz in Svizzera.marzo 15

Riscrivendo le cose fatte non posso che impegnarmi fino a che quelle da fare siano ancora più avvincenti e coinvolgenti; Controviaggio nell’anno che verrà avrà un profilo più personale ed oltre al solito taglio articolo e foto, sarà arricchito da video clip sullo stile del Testimone di Pif o Gazebo di Diego Bianchi per intenderci. In un primo momento ero restio a proporre delle soluzioni video simili ai due illustri conduttori ma alla fine mi sono detto che ognuno ha la sua faccia e personalità ed usare lo stesso mezzo per renderle pubbliche non è certo reato. …e poi io non sono illustre.

Per quanto riguarda le mete future ce ne sono due già calendarizzate molto interessanti ma che per scaramanzia non voglio anticipare…

Che altro scrivere? Non rimane che ringraziare tutti voi ed augurarvi un 2016 sorprendente.

gennaio 15

giugno luglio 2015

Gran Canaria: a misura d’uomo

rDurante le ferie lo scopo principale del turista proveniente da ambienti fortemente industrializzati è quello di fermare per qualche giorno la ruota che nel resto dei suoi giorni fa girare vorticosamente come un criceto; di conseguenza i luoghi più apprezzati e ricercati sono località dove l’anomalo tempo libero possa essere utilizzato al meglio e senza l’abituale stress.

Gran Canaria e senza dubbio una meta che può definirsi a misura d’uomo proprio per questo motivo; la cura per le facilitazioni che riducono al minimo la soglia d’attenzione dovuta ad eventi a rischio consente al visitatore di parcheggiare il cervello (se provvisti) e dedicarsi alle attività più umane.p

Le premesse di esser giunti su un’isola organizzata ed attenta alle esigenze primarie del turista si intuiscono già in aeroporto quando l’unica difficoltà di chi è abituato a pensare complicato perché proveniente da luoghi socialmente primitivi è proprio quella di adattarsi alla semplicità delle prime indicazioni rivolte ai mezzi di trasporto da utilizzare per fare i primi spostamenti. Anche in questo caso, come nella maggior parte delle isole, è facile incontrare persone disponibili e sorridenti e con una percezione del tempo notevolmente rallentata rispetto quella continentale.

La capitale Las Palmas presenta una parte marittima fortemente industrializzata, con il suo porto commerciale molto vasto ed una realtà parallela, anche fisicamente, caratterizzata da un bellissimo lungomare. Mare che bagna un’ampia spiaggia di sabbia accompagnata da una camminata con numerosi locali di diverso genere che animano l’atmosfera sia nelle ore baciate dal sole che in quelle notturne.

tL’ampio investimento in zone pedonali con interminabili piste ciclabili che addirittura accompagnano alcune delle superstrade principali che si ramificano nei vari punti dell’isola, fan sì che ci sia una moltitudine di persone di ogni genere ed età dedite a sport quali il ciclismo, la corsa, skate, rollerblade e chi ne ha più ne metta. Tale sacralità viene riconosciuta anche da rispettosi automobilisti che non si permettono di mancare di precedenza a pedoni o ciclisti, probabilmente momentaneamente obbligati all’uso della macchina per varie esigenze, ma essi stessi abituali attivisti sportivi. L’attenzione non si ferma solamente ai praticanti di sport ma anche ai bambini ed alle famiglie con numerosi parchi giochi sicuri e ben allestiti nonché agli amici quattro zampe che accompagnati dai loro proprietari possono usufruire anch’essi di parchi dedicati. Tutto nel segno della gratuità.

Un uso intelligente delle risorse comunali a favore della comunità e dello sviluppo della stessa.q

Naturalmente non è tutto oro quello che luccica e l’isola vulcanica molto avara dal punto di vista storico e culturale non si è risparmiata in investimenti edilizi che hanno completamente ricoperto di cemento intere zone nella parte più a sud indirizzata al turista più orientato al modello villaggio turistico. Strutture ad alveare si arrampicano ed aggrediscono il naturale suolo vulcanico trasformando di fatto il territorio in un gigantesco parco dei divertimenti con un susseguirsi di abitazioni e piscine artificiali non sempre di buon gusto e rispettose dell’ambiente. Le grosse catene alberghiere la fanno da padrone e la clientela proviene per la maggioranza da Paesi nordici; l’impronta coloniale teutonica è facilmente riconoscibile nell’artificialità di alcune opere a dir poco discutibili. Fatto sta che anche in quella zona lo sport mantiene un’importanza primaria che garantisce così la presenza di un interessante campo da golf che timidamente cerca di equilibrare il massiccio colpo d’occhio degli hotel circostanti. A sud sono presenti anche dei piccoli e curati centri commerciali che ovviamente attirano la clientela russa che ci si fionda gironzolandoci intorno come api sui fiori. Figurarsi se la globalizzazione poteva risparmiarsi anche Gran Canaria, così dalla zona dell’aeroporto civile ci accompagnano fino alla periferia di Las Palmas decine e decine di altri centri commerciali convenzionali con le solite note marche d’arredamento, abbigliamento e via dicendo.c

Una volta messo nelle condizioni di organizzare al meglio il proprio tempo libero al turista crescerà anyche l’appetito che, se non verrà soddisfatto in modo piuttosto squallido alle mense presenti nei vari capannoni delle aree commerciali, si offriranno diverse possibilità culinarie dai prezzi non sempre economici. La moltitudine di locali presenti sull’isola farà sì che non manchi la possibilità di scegliere, magari per una volta evitando di consultare il solito Trip Advisor che a volte ci salva da situazioni imbarazzanti ma spesso beffardamente ci indirizza proprio nei luoghi da evitare.

Da evitare sarebbero anche le giornate di pioggia intensa che quando raramente si presentano causano numerosi disagi alla circolazione del traffico e rendono le piste ciclabili delle vere e proprie trappole a causa della loro scivolosità. Rovesci che hanno anche causato il rinvio della spettacolare mezza maratona LPA NightRun.

 

 

 

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